Metodologia di sviluppo

Lavorare sulla domanda di sviluppo locale


Per rispondere alla sfida dei tre progetti di cooperazione che insistono su quattro territori si utilizza una metodologia  elaborata dall’Ircres CNR e dall’istituto internazionale IMO[1] (Institut for Men and Organization development), in un lungo progetto di ricerca e sperimentazione per innovare sviluppo organizzativo e locale.

 

La metodologia prevede la co-creazione dei processi di sviluppo con il territorio e la contestuale generazione di nuove competenze per gli operatori dello sviluppo locale , quali esperti di governo della complessità in ottica evolutiva di tutte le parti del sistema locale. Ciò avviene in una prospettiva di learning by doing e di connessione tra le esigenze di sviluppo delle organizzazioni coinvolte.

 

Lavorare nei sistemi complessi implica saper lavorare con le domande di sviluppo delle organizzazioni coinvolte, domande che sono orientate al miglioramento del processo del cliente/utente al quale l’organizzazione si rivolge e che ne determina l’identità.

 

Le organizzazioni, le persone e la società sono in continua evoluzione sinergica  e solo connettendo le esigenze evolutive e di sviluppo di tutte le parti si possono costruire processi adeguati per il futuro.

 

La metodologia proposta considera tali elementi e propone di lavorare sulle domande di sviluppo delle organizzazioni, delle persone e dei sistemi locali, connettendo i vari elementi.

  

Le persone che sono chiamate a fare tale percorso sono operatori del GAL che diventano “sviluppatori” di sistemi complessi e fanno sintesi delle esigenze di sviluppo delle organizzazioni coinvolte nei tre progetti di cooperazione e nei quattro territori.

 

In base a tali domande gli sviluppatori connettono le attività previste dai progetti in “processi  di sviluppo” che verranno generati con un approccio sperimentale . Dalla domanda si passa quindi al processo di sviluppo sperimentale che coinvolgerà alcuni attori del territorio e, a buon esito della sperimentazione, verranno estesi a tutte le categorie rappresentate, in modo ristretto, nelle sperimentazioni.

  

La metodologia è caratterizzata da un ritmo tra:

-tra pianificazione dei processi di sviluppo,esplorazione con il territori e riflessioni sull’esito delle esplorazioni/sperimentazioni per eventuale ri-orientamento;

-tra passi da fare nei processi e passi di sviluppo delle competenze individuali per di lettura e governo della complessità.

 

Il ritmo consente la generazione parallela dei processi di sviluppo e delle competenze atte a realizzarli, competenze tra le quali la principale è quella della leadership orizzontale, che permette di guidare processi dove più persone possano attivarsi per uno sviluppo complessivo del sistema.

  

Il ritmo viene inserito in un approccio ciclico che, a partire da una domanda di sviluppo realizza progressivamente  un processo di sviluppo prima in modo sperimentale e poi lo mette a regime.

 

Ciò non avviene in modo statico, ma avendo generato competenze atte a lavorare per lo sviluppo, competenze che permetteranno  l’avvio di un nuovo ciclo attraverso la sperimentazione partecipata al cambiamento. Cosa che permette progressivamente la generazione nella pratica della cultura dello sviluppo.

  

Le competenze di esperto di sviluppo alla fine del percorso rimarranno patrimonio del territorio per arricchire quel “capitale sociale” che consente una crescita progressiva e sostenibile per una globalizzazione che non sia appiattimento della cultura locale, ma una sua valorizzazione su un piano socio-economico.

 

Il progetto prevede momenti di lavoro comune nell’ambito della azione trasversale, momenti nei quali i partecipanti al percorso condividono e apprendono l’uno dall’altro in relazione ai passi effettuati.

  

 

Per approfondimenti sulla metodologia vedere:


·         La formazione sviluppo per la creazione di comunità lavorative, Rizziato E.,  Working Paper Ceris-Cnr N.3/2010. DOWNLOAD

·         Sviluppo locale e leadership: una proposta metodologica, Rizziato E.(A cura di), Contributi di Marziali B.,Melone P Working Paper Ceris-Cnr N.8/2007.  DOWNLOAD

·         Etica dello sviluppo organizzativo e senso del lavoro: verso un approccio europeo,  E. Rizziato, Francoangeli, Milano, 2010

·         The Horizontsl leadership book, Adriaan Bekman, Alertverlag,Berlin, 2010 

·         Inside the change, Adriaan Bekman, Alertverlag,Berlin,2013




[1] Ora con sede anche in Italia www.imoitaly.com